Monte Gleno e laghi val Cerviera

Descrizione dell'attività

ESCURSIONISMO PER ESPERTI - 23/24 GIUGNO

23 – 24 GIUGNO 2018 ESCURSIONE E VIA ALPINISTICA MONTE GLENO 2882MONTE GLENO 2882 MONTE GLENO 2882 MONTE GLENO 2882 MONTE GLENO 2882MONTE GLENO 2882MONTE GLENO 2882 M. ALTA VAL SERIANA M. ALTA VAL SERIANA M. ALTA VAL SERIANAM. ALTA VAL SERIANA M. ALTA VAL SERIANA M. ALTA VAL SERIANA M. ALTA VAL SERIANA M. ALTA VAL SERIANA
ITINERARIO 1 GIORNO
Da Valbondione (1000 slm) per comoda mulattiera, raggiungiamo il Rifugio Curo’ (1915 slm). Costeggiamo il lago artificiale per 10 minuti e poi cominciamo a salire verso la Val Cerviera seguendo il segnavia 321. Il sentiero sale con serpentine verso il Pizzo Recastello e, superati un paio di torrenti, sbuca in una radura con un masso con scritta "Pizzo Recastello sinistra" e "Laghi Val Cerviera" destra. Si supera un torrentello e seguendo segnalazioni ed ometti si perviene ai bellissimi laghetti della Val Cerviera (2320 slm- ca 1,30 dal Rifugio Curo’). Da qui possibilità di salire al Monte Cimone (2530 slm) per sfasciumi (1ora). Rientro al rifugio Curo’ per il percorso di salita, cena e pernottamento. ITINERARIO 2 GIORNO
Dal rifugio seguire la comoda strada militare in direzione del lago naturale sul sentiero n° 308, si supera la deviazione per la Val Cerviera con la spumeggiante cascata omonima. Dopo 15 minuti di cammino si abbandona la mulattiera (vedi segnalazioni su un masso a terra) per seguire un sentiero che prosegue ben segnato risalendo tutto il ripido pendio sotto le pareti del Recastello, fino a raggiungere il pianoro del Trobio, dove finisce il sentiero bollato C.A.I. ed inizia la traccia segnata da omini di pietra, purtroppo non sempre evidenti, che conducono in direzione Sud-Est verso il gruppo del Gleno (1.00h dal Curò). Il sentiero conduce davanti ad un breve ma ripido pendio roccioso che va risalita nel punto più idoneo, e continua ripido fino a pervenire alla base dell’ormai quasi inesistente vedretta del Gleno. Nonostante sia quasi scomparsa, vi sono tratti su ghiaccio ed è pertanto prudente servirsi dei ramponi.
Dalla base della vedretta, si punta e si raggiunge la depressione tra la punta del Gleno e la più bassa punta orientale (Glenino), chiamata colle del Gleno (m 2802), attraverso salita su neve portante che si fa mano a mano sempre più ripida, fino a raggiungere nel suo tratto finale pendenze di 35 – 40° (necessaria picozza). Da qui si piega ora a destra, stando poco sotto la dentellata cresta, per rocce un poco ripide e friabili e delicati tratti innevati, fino alla parte finale un poco esposta, da dove si sbuca appena sotto la croce (con libro di vetta). Da notare che questa ultima parte della salita richiede condizioni meteo ottimali e adeguata esperienza alpinistica.
Discesa dalla via di salita.
RIUNIONE PREGITA PER TUTTI I PARTECIPANTI VENERDI’ 22 GIUGNO ORE 20.45 PRESSO LA SEDE DEL CAI
L’organizzazione si riserva la possibilità di modificare la gita a tutela della sicurezza del gruppo

 

 

Informazioni organizzative
Periodo di esecuzione: 
Sabato, 23 Giugno, 2018 - 06:00
Luogo: 
Pizo Strinato
Partenza: 
Piazzale Pertini Trescore Balneario
Responsabile: 
Iscrizioni

Per effettuare l'iscrizione on-line (se prevista) occorre essere riconosciuti dal sistema (accesso con Login e Password).

Soci/Non Soci: 
Attività aperta anche ai non soci
Articolazione attività
Sabato, 23 Giugno, 2018 - 06:00 --> Domenica, 24 Giugno, 2018 - 20:30