Da Bergamo Post: Il concorso di chi ama la montagna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il concorso di chi ama la montagna (e le foto premiate nel 2017)



[Il premio “Stella Alpina Argentata”]

Il tema del concorso è “La montagna in tutti i suoi aspetti ed espressioni” e le opere devono rappresentarla in cinque diverse categorie. Gli ambienti montani (paesaggi, luoghi, persone, mestieri, escursioni sociali), la flora, la fauna, l’acqua in tutte le sue forme e tutto ciò che riflette (acqua, ghiaccio, neve e nuvole) e il bianco e nero. Ogni partecipante può iscrivere un massimo di cinque scatti, che dovranno collocarsi nelle suddette categorie o anche in una sola. Le foto devono essere inedite e non aver partecipato ad altri concorsi, pena l’esclusione. Ogni autore è titolare di tutti i diritti sui propri originali e responsabile delle opere presentate. Una giuria, composta da professionisti del settore, esprimerà nei primi giorni del gennaio 2019 il suo giudizio e sceglierà le opere da premiare e da segnalare. I risultati saranno poi pubblicati online e quaranta delle migliori fotografie selezionate dai giurati saranno stampate ed esposte presso il Palamonti di Bergamo in una mostra che resterà aperta al pubblico per un mese. A tutti i vincitori e ai segnalati verrà inviata una comunicazione via email. La premiazione è fissata per il 12 gennaio, alle ore 15 sempre presso la sede del CAI. Alla foto più bella e al vincitore assoluto di questo celebre concorso spetta il primo premio, la bella “Stella Alpina Argentata”. Saranno poi premiati con un riconoscimento i cinque vincitori di ogni categoria.

Fabrizio Zanchi, vice tesoriere CAI della provincia e socio del Circolo Fotografia di Montagna, è tra gli organizzatori e coordinatore dell’evento: «Quest’anno siamo arrivati alla diciottesima edizione. Il concorso alla memoria di Giulio Ottolini, fotografo e alpinista bergamasco al quale è dedicata anche la scuola di escursionismo, nasce per valorizzare la fotografia in montagna e il mondo che la circonda in tutte le sue forme e aspetti. Ogni anno abbiamo una buona affluenza e le foto proposte sono sempre di discreta qualità. Una curiosità delle ultime edizioni, che ci fa molto piacere, è che il concorso attira fotografi amatoriali non solo da Bergamo, ma anche dalle regioni limitrofe; negli ultimi anni abbiamo avuto vincitori da Torino e persino da L’Aquila. Nel mese di dicembre la giuria sceglierà le quaranta immagini più belle, che saranno poi stampate ed esposte al Palamonti in una mostra che sarà inaugurata il 12 gennaio, giorno della premiazione, e resterà allestita fino a metà febbraio».

[Vincitore l’acqua in tutte le sue forme 2017 – Paola Bancale]

A promuovere questo evento troviamo il “Circolo Fotografia di Montagna” del CAI di Bergamo, che da quasi vent’anni raggruppa gli amanti degli scatti in alta quota organizzando non solo il concorso fotografico, ma anche corsi e uscite didattiche sul territorio. «Durante l’anno organizziamo serate con fotografi della zona, dove gli stessi possono presentare le loro opere, farsi conoscere e spiegare le proprie tecniche di scatto attraverso le foto  continua Zanchi -. Proponiamo poi due corsi di fotografia, uno in primavera sull’utilizzo della macchina e sulle tecniche di scatto, e il secondo, proposto nella stagione autunnale, legato alla post-produzione. Naturalmente non mancano le uscite fotografiche, che valutiamo di volta in volta durante l’anno». La quota di iscrizione al concorso fotografico è di dieci euro. Le iscrizioni si chiudono il 30 novembre e possono essere effettuate sia online sul sito www.caibergamo.it tramite iscrizione e invio dei file via web, sia di persona presso la segreteria del Palamonti, sede del CAI di Bergamo. I partecipanti, se minorenni, dovranno integrare la documentazione con l’autorizzazione di un genitore. Il pagamento può essere effettuato con carta di credito, PayPal, bonifico bancario o in contanti presso la segreteria.