BIBLIOTECA CAI ALBINO

Biblioteca CAI di ALBINO   

 Via Santa Maria  10 -  24021 Albino  (BG)  

 Tel. 035 751624    

 E-mail : cai.sott.albino@tin.it   

 Apertura: VENERDI' dalle 20.30 alle 22.30

  Bibliotecari: Leonello Birolini  bironello@libero.it   ;   Franco Steffenoni carlafrancostef@alice.it

  • Patrimonio librario specialistico :  1862 volumi
  • Carte topografiche e geografiche :   300 circa
  • 196 carte tecniche regionali del TCI 1:10000 riguardanti il territorio montano della Regione Lombardia
  • Abbonamento riviste correnti anno 2015:  Orobie; Meridiani montagne; Neve e valanghe; Giovane Montagna; Stile alpino 

Il patrimonio librario è consultabile nel catalogo informatico, sistema  informativo per la gestione dei servizi bibliotecari della Provincia di Bergamo: http://rbbg.it

 

PRESTITO IN BIBLIOTECA
Se si è iscritti ad una delle biblioteche del circuito provinciale si può prendere in prestito direttamente in Sede un documento della biblioteca del CAI di Albino. 
Si può eventualmente effettuare l'iscrizione presentando un documento di riconoscimento e il codice fiscale.

PRENOTAZIONE ON-LINE
Se si desidera richiedere in prestito un documento della biblioteca CAI di Albino o di una biblioteca del circuito provinciale è possibile prenotarlo anche da casa.
Occorre collegarsi al sito http://rbbg.it e cliccare su Login in alto a destra.

A questo punto si aprono due possibilità: 1) l'utente ha lasciato la propria mail al momento dell'iscizione: può seguire la procedura "Hai dimenticato la password?" (riceverà in posta elettronica una comunicazione con le indicazioni del caso); 2) l'utente NON ha lasciato la propria mail al momento dell'iscrizione (o ne ha lasciata una non più attiva): deve rivolgersi obbligatoriamente al bibliotecario di fiducia che interverrà manualmente nella scheda dell'utente, assegnando la password che concorderà con l'utente stesso.

Una volta ricercato il documento lo si può prenotare segnalando la biblioteca presso la quale lo si desidera ritirare.

La biblioteca aderisce inoltre a BiblioCai, coordinamento delle biblioteche del Club Alpino Italiano http://www.bibliocai.it, dove è possibile effettuare ricerche di articoli pubblicati in numerosi periodici sezionali.

               
Articolo curato da Elena Bigoni pubblicato sul notiziario "Le Alpi Orobiche", dicembre 2009

Consapevoli dell’importanza e della valenza culturale di tutte le biblioteche del nostro Sodalizio abbiamo rivolto l’invito agli amici bibliotecari della Sottosezione di Albino a presentarsi e a raccontarci la storia della nascita ed evoluzione della loro biblioteca attraverso queste pagine.

Segnaliamo, quale particolare non secondario, che anche questa biblioteca appartiene oltre che a BiblioCai (coordinamento delle biblioteche del Club Alpino Italiano) al Sistema bibliotecario provinciale e attraverso di essa è possibile usufruire del servizio di interprestito da e verso tutte le altre biblioteche della Provincia di Bergamo aderenti al Sistema. Correda il testo un box di informazioni utili per contattarli e raggiungerli.

Auspichiamo così, diffondendone la conoscenza, di condividere, tra i soci e non, questo patrimonio culturale, ma soprattutto umano, di cui è ricco il nostro CAI affinché contagiati dall’entusiasmo di questi uomini tenaci possa crescere e moltiplicarsi.

Ma lasciamo a loro la parola…. CLUB ALPINO ITALIANO BERGAMO Sottosezione di ALBINO La Sottosezione del C.A.I. di Albino mette a disposizione dei propri soci e del pubblico una biblioteca piuttosto ricca e accurata, che raccoglie un patrimonio specialistico di oltre 1500 libri, in maggioranza guide e monografie dei monti d’Italia o manuali sulle diverse specialità dello sport di montagna, dall’alpinismo classico allo scialpinismo, dall’escursionismo al cascatismo, dallo sci alla ricerca naturalistica, alla fotografia. Per le Alpi e Prealpi Orobiche è presente anche la relativa cartografia topografica al 10.000. Non mancano volumi inerenti le principali catene montuose europee ed extraeuropee circa le quali, tuttavia, la documentazione è decisamente parziale.

Occupa le pareti di una sala di 8 metri per 6; la maggiore delle tre che costituiscono la sede, in via S. Maria 10 (Villa Pacis) in Comenduno di Albino.

 La dotazione della biblioteca è completata da materiale audiovisivo (cassette, CD, DVD) e da un archivio con documenti, schede, articoli e testimonianze fotografiche sulla vita della sottosezione. Sono inoltre presenti annate complete di varie riviste di montagna; fra le altre, l’ottima “L’Alpe” – Ed. Priuli & Verlucca - la cui pubblicazione è sospesa con il numero 19. Attualmente la Sottosezione è abbonata a 7 periodici: Neve e valanghe, La rivista del Trekking, Alp, Rivista della montagna, Meridiani Montagne, Giovane montagna, Orobie.

La catalogazione dei volumi è completa: tutti i titoli presenti sono inseriti nella Rete Bibliotecaria della Provincia di Bergamo, cui ogni cittadino può accedere anche tramite collegamento Internet (opac.provincia. bergamo.it). E’ invece in via di catalogazione una serie di vecchi libri della collana Montagna (ed. “L’eroica” di Milano) conservata in archivio soprattutto per il valore storico-affettivo che riveste.

 E’ da ritenere che la biblioteca si sia formata quasi per evoluzione naturale a partire dalla nascita stessa della Sottosezione, nel 1946 e che, almeno inizialmente, si sia ampliata a seguito di estemporanee esigenze contingenti, legate al graduale espandersi degli interessi dei soci verso nuove mete, sempre più lontane dalla cerchia locale. E’ probabile che i primi volumi provengano da donazioni da parte di alcuni dei fondatori, già particolarmente attenti alla documentazione preventiva circa le uscite da effettuarsi.

Fra i primi libri della collezione ve ne sono di curiosi e di assolutamente interessanti quali ad esempio: “Dissertazioni sulla Bibbia” del 1834, o “La montagna presa in giro” di G. Mazzotti (1936), uno dei pochi volumi di “lettura amena” conservati. Re delle vecchie guide disponibili è l’ormai storico, raro testo del Saglio sulle Orobie del 1957. Nell’archivio fotografico si possono rintracciare oltre ad immagini di importanza locale, ricordi della presenza di grandi personaggi dell’alpinismo nazionale, in occasione di serate memorabili, a partire da quella del 1956 con A.Compagnoni vincitore del K2.

Risalgono invece agli anni '60 diverse riprese filmate, in formato 27 Biblioteca Forse non tutti sanno che... , “super 8”, di alcune gare sociali di sci: un vero cimelio per gli sciatori di Albino...Va detto che un inventario di questo tipo di materiale è tuttora in corso di completamento.

I libri sono disponibili per il servizio prestito ed interprestito della suddetta Rete Bibliotecaria, tranne le guide ufficiali C.A.I. - T.C.I. e le carte topografiche, consultabili in sede.

La biblioteca è aperta dalle ore 21 alle 22.30 del venerdì. La sua gestione è affidata ad un bibliotecario il cui ruolo è rivestito da anni dal socio Leonello Birolini che se ne occupa con appassionata dedizione, potendo anche contare su specifiche competenze professionali. Lo affianca il vice-bibliotecario Franco Steffenoni non meno attento e sollecito ed interessato alle ricerche ed alle consulenze specifiche.

Ai fini della conduzione, è previsto un budget di spesa, modesto ma all’occorrenza integrabile, previa apposita delibera da parte del Consiglio. Le attività culturali cui si dedica una parte dei clubalpinisti albinesi trova nella biblioteca il principale punto di riferimento.

In quell’ambiente non solo si proiettano i filmati dei soci, ma si preparano insieme le gite, si discutono i programmi, si studiano le iniziative, si stabiliscono finalità e modi di approccio alle istituzioni scolastiche…e, non è casuale, vi si riunisce il Consiglio della Sottosezione.

In determinate circostanze la biblioteca si occupa dell’organizzazione e della gestione di eventi particolarmente significativi: convegni, mostre, serate… Lo scorso ottobre ha curato un concorso fotografico sull’ambiente montano e la relativa mostra esposta nei locali della biblioteca comunale di Albino.

Tale forma di impegno vanta una tradizione consolidata: nel 1986, quarantesimo di fondazione, pubblica un timido “numero unico”, un fascicolo di poche pagine, ma interamente realizzato in proprio, con la collaborazione dei soli soci. Nel ’96, a conclusione di un complesso lavoro durato più di un anno, dà alle stampe “Il camminalibro”, un dettagliato catalogo che raccoglieva l’intera dotazione libraria delle sottosezioni della Media Valle Seriana (in ciò preconizzando l’idea e gli intenti che stanno alla base di BiblioCai e dell’attuale indagine conoscitiva promossa dalla nostra sezione di Bergamo).

Pubblica poi “Cinquant’anni in montagna”, sul primo mezzo secolo di vita della Sottosezione mentre, nel 2001, dedica una ricerca a “L’antica mulattiera Albino-Selvino”, un piccolo ma prezioso studio monografico su quell’importante raccordo alla “Via mercatorum”.

Più recentemente la biblioteca ha collaborato con la Comunità Montana, con il Comune di Selvino, con diversi Enti ed Associazioni, in ordine alla sentieristica ed all’aggiornamento della relativa cartografia.

Si confida che una sempre maggior consapevolezza dell’importanza della ricerca e della documentazione bibliografica favorisca l’incremento della dotazione libraria e la frequentazione della biblioteca.

 

 

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