50 Anni di Corsi

I corsi di sci del Cai di Bergamo quest’anno spengono 50 candeline

Cinquant’anni ma mai giovani e dinamici come in questi tempi, i corsi di sci organizzati dalla Commissione Sci Alpino della Sezione di Bergamo, stanno vivendo una seconda giovinezza.

Cinquant’anni trascorsi  a  coinvolgere  con  passione  gli amanti  della montagna sui pendii innevati, mossi da un  grande spirito organizzativo cercando di riuscire a  trasmettere  il piacere  continuo per  lo sci, seguendo l’evoluzione dello stile dettato dal cambiamento strutturale degli sci, prima stretti e lunghi “…fino al polso del braccio alzato…, passando per l’avvento del “carving”, l’esasperazione delle sciancrature,  la riduzione delle lunghezze, e l’affacciarsi delle prime tavole da “surf”

Le prime indicazioni di un corso di sci da discesa si trovano sull’edizione dell’Annuario della Sezione del 1969 che riporta testualmente:

“..…corso sia pur breve e condensato, di sci, effettuato sui nostri campi della bergamasca e che ha avuto la funzione di instradare i neofiti di questo sport prima di portarli in gite piu’ impegnative.”

Ma è sull’opuscolo del programma dello Sci Cai del 1971 che troviamo indicazioni più dettagliate del “corso di discesa” che si organizzava in quegli anni.

Allora l’iscrizione era limitata ai primi 30 iscritti, venivano effettuate tre lezioni da tre ore l’una e il costo era di 7.000 lire per i soci e studenti, l’equivalente di 3,60 €, il trasporto nelle località avveniva con le auto dei partecipanti o degli organizzatori, dividendosi poi le spese.

Le lezioni in quegli anni venivano effettuate principalmente nelle località delle nostre valli, Foppolo, Monte Pora con un paio di sconfinamenti a fine anni ’80 a Monte Campione per ovviare alla carenza di neve, segnalata già a quel tempo, di alcune annate sfortunate.

E’ interessante notare invece che le lezioni dei corsi fino alla metà degli anni ’70 iniziassero, grazie alle abbondanti nevicate già a fine di novembre e terminassero prima della fine dell’anno.

Di quel periodo non possiamo non menzionare anche l’intensa attività agonistica di sci da discesa organizzata dallo Sci Cai, con competizioni prestigiose come la Coppa Seghi sulle nevi del ghiacciaio dello Stelvio e il Trofeo Tacchini,  al Rif. Curò, ricordato anche come “il gigante del Recastello”.

Tra i nomi illustri dei partecipanti che si sono sfidati in quelle gare vale la pena ricordarne alcuni tra i più famosi: Zeno Colò, Fausto Radici, Gustavo Thoeni e Piero Gros.

Un’importante svolta avvenne nel 1990 con la costituzione dell’attuale Commissione Sci Alpino.

Il primo obiettivo per dare più evidenza all’attività della disciplina dello sci da discesa fu proprio quello di rinnovare il corso, portando gli affezionati sciatori, con un grosso sforzo organizzativo per i tempi, fuori provincia fino al Passo del Tonale per avere garanzie di innevamento e una varietà di piste e impianti perfetti per lo svolgimento di un corso di sci per qualsiasi livello d’insegnamento.

Si puo’ dire che questo è stato un ritorno del corso in Adamello, visto che nelle edizioni dei primi anni ’70 la selezione degli iscritti veniva fatta sul ghiacciaio del Presena, mentre poi le lezioni si svolgevano a Foppolo o al Monte Pora.

Dall’edizione nel 1991 il binomio Corsi di Sci – Passo del Tonale è indissolubile ed ogni anno si rafforza grazie alla disponibilità e collaborazione con il Consorzio Adamello Ski Ponte di Legno Tonale, che attraverso continui investimenti in nuove strutture e moderni impianti, ha portato la località sul confine tra Lombardia e Trentino a porsi ai vertici delle stazioni sciistiche dell’arco Alpino.

Da quel ‘91 non è cambiata nemmeno la collaborazione con la locale Scuola di Sci Tonale Presena il cui corpo insegnanti è da sempre stato in grado di creare il giusto clima di amicizia per aiutare gli allievi a familiarizzare con  la  neve e l’attrezzatura. I  maestri si sono dimostrati capaci di  motivare ad un  facile ed  efficace apprendimento dello sci che  ha consentito di formare negli anni migliaia di sciatori; con le iscrizioni della  prossima edizione verrà superata la soglia dei 4000 allievi!

Grazie a questi due validi elementi di supporto il successo del corso di sci è andato via via crescendo; già dopo la rinnovata edizione del ‘91 il numero degli iscritti è aumentato “costringendo” gli organizzatori nel 1992 a utilizzare per la prima volta due autobus, con un numero di allievi che cresceva di anno in anno. Nel 2005 è stato superato il tetto dei 100 iscritti e dal 2008 al 2011 ogni domenica venivano gestite circa 200 persone tra allievi e amici accompagnatori con 4 autobus.

La nuova svolta nel 2015 quando la commissione insieme alla Scuola di Sci Tonale Presena mette a punto un nuovo programma didattico e scardina quello che per oltre quarant’anni era un punto fermo e indiscutibile: i corsi vengono spostati alla giornata di Sabato!

I vantaggi per gli allievi sono indubbi con piste meno affollate e minor tempo d’attesa agli impianti, che si traduce in un apprendimento più efficace. Senza dimenticare che la giornata successiva può essere dedicata al riposo, alla famiglia o ancora allo sci.

I risultati auspicati sono stati confermati sin da subito e il gradimento di questa nuova formula è confermato dal numero sempre crescente di allievi.

Con il tempo sono stati perfezionati alcuni aspetti, sia organizzativi sia didattici e sono stati inseriti corsi ad hoc per lo sci “Fuoripista” (la cui prima edizione risale al 1972, poi sospeso dal 1980) oggi piu’ comunemente detto “Freeride” sviluppando l’idea dell’utilizzo degli impianti di risalita per sfruttare i pendii e le vaste aree disponibili per lezioni in tutta sicurezza e comodità.

Per restare al passo con i tempi non poteva certamente passare inosservata alla Commissione Sci Alpino l’evoluzione di  tendenza che stava avvenendo alla fine degli anni ‘90, specialmente tra i piu’ giovani, e cosi’ è stato introdotto a partire dal 2001 un corso dedicato ai praticanti dello snowboard. Questa disciplina è quella che nel corso degli ultimi anni ha fatto registrare le percentuali maggiori di incremento degli iscritti, a tal punto che l’organico dei collaboratori della commissione è stato rafforzato con giovani elementi specializzati in questa disciplina.

Un occhio di particolare riguardo viene dato agli sciatori piu’ piccoli (dai 6 ai 12 anni) ai quali dal 1994 è riservato un corso junior appositamente studiato per loro, organizzato per evitare lunghe trasferte sulle nevi di casa del  Monte Pora e dal 2010 trasferito al Passo della Presolana

La Commissione di Sci Alpino non ha mai dimenticato l’aspetto della sicurezza. L’aumento del numero di sciatori, i nuovi materiali sempre più performanti, gli impianti di risalita che raggiungono vette fino a poco tempo fa inaccessibili, hanno richiesto un’attenzione particolare all’utilizzo di dispositivi di protezione della persona (casco, protezione per la schiena, ginocchiere, etc..) oltre che una campagna di sensibilizzazione per lo sciatore sui possibili pericoli dei pendii innevati attraverso lezioni teoriche sulla sicurezza in pista.

Per l’edizione numero cinquanta, la Commissione di sci da discesa sta lavorando ad un calendario spumeggiante e ricco di eventi, i festeggiamenti inizieranno infatti già a metà ottobre alla Fiera della Montagna Alta quota che ospiterà, come di consueto, lo stand del CAI d Bergamo dove i componenti della Commissione saranno presenti per darvi tutte le informazioni sul ricco calendario della prossima stagione invernale.

L’appuntamento è quindi per sabato 6 Gennaio 2018, quando sulle nevi del Passo del Tonale si ripeterà il rito della selezione con la consueta risalita del pendio con gli sci “a scaletta” …l’unica cosa che in 50 anni non siamo ancora riusciti a cambiare e che ci auguriamo si possa continuare a ripetere ancora per molte altre annate.