Sentiero 232A: Novazza - Rifugio Gianpace

Avvisi di percorribilità

Ordinanza del Sindaco del 6 febbraio 2026:

"Constatato che parte del sentiero CAI 232A che dalla Frazione Novazza conduce alla Valle Sanguigno è stato interessato dal distacco di massi dall’area soprastante, costituendo un considerevole pericolo per la sicurezza pubblica;
Considerato il rischio per il pericolo di caduta di ulteriori massi e ritenuto pertanto di assumere i conseguenti provvedimenti urgenti a tutela della pubblica incolumità;
Ritenuto necessario, per salvaguardare la pubblica incolumità, procedere alla chiusura immediata del sentiero in parola, nelle more della definizione del grado di pericolosità e dell’adozione degli interventi finalizzati a rimuovere le condizioni di criticità;
Preso atto della sussistenza dei presupposti per l’adozione di un provvedimento contingibile e urgente al fine di prevenire pericoli per l’incolumità pubblica;
Tutto ciò premesso;
Visto l’art. 54, 4° comma del D. Lgs. n. 267/2000;

ORDINA

La chiusura immediata al transito, per le motivazioni di cui in premessa, del sentiero CAI 232A che dalla Frazione Novazza conduce
alla Valle Sanguigno, fino ad avvenuta rimozione delle condizioni di criticità e del conseguente ripristino delle condizioni di sicurezza".

    In breve
    Difficoltà
    Esposizione
    Nord
    Periodo consigliato
    Tempi
    Andata
    1:00
    Ritorno
    0:50
    In auto
    Parcheggio consigliato
    Località Novazza (Valgoglio), via Miniera.:https://maps.app.goo.gl/TxqjxRNwmA5Pq3yo7

    Da Novazza (Valgoglio) si segue la strada fino alle miniere dove si può parcheggiare. Si scende leggermente come indicato da un cartello e si continua su un comodo sentiero. Dopo circa 10' si incontra un sentiero - che è sempre CAI 232A - che parte appena fuori dall´abitato di Novazza (884 m), sempre sulla strada che porta alle miniere. Si continua su un facile tracciato nel bosco che rimane abbastanza pianeggiante sino alle vicinanze del torrente Goglio. Da questo punto si sale sino al Rifugio Gianpace (1331 m) e in questo tratto si sviluppa quasi tutto il dislivello. Il sentiero rimane interamente sul lato sinistro (destro orografico) della Valle del Goglio prima e della Val Sanguigno poi. Dal rifugio Gianpace si attraversa il torrente su un ponticello e si incontra il sentiero 232 che sale dalla Centrale idroelettrica ENEL di Aviasco (Valgoglio).

    Dislivelli
    Salita
    ca. 465 m
    Discesa
    ca. 20 m
    Quote
    Quota massima
    circa 1331 m s.l.m.
    Quota minima
    circa 880 m s.l.m.
    Distanze
    Lunghezza
    circa 3600 metri
    Profilo altimetrico
    1 foto disponibili per questo contenuto
    • Il torrente Sanguigno, poco prima di arrivare al rifugio Gianpace
      (V. Agliati, 4/8/22)
    E: Escursionistico