Descrizione
ITALIANO
Parcheggiamo l’auto in Via Chiesa, 50, nei pressi del Campo Sportivo di Azzone. Ci incamminiamo sulla pista agro silvo pastorale in direzione della nostra meta, la “Riserva Giovetto”. Alla nostra destra possiamo ammirare il lato Est della Presolana. Il fondo ora è in sassi e cemento compatttati, per agevolare la salita. Diminuita la pendenza il fondo ritorna sterrato compatto che ci facilita la salita. Raggiunto un bivio proseguiamo diritti e sulla nostra sinistra incontriamo la Madonnina del Giovetto. Raggiungiamo e superiamo alla nostra sinistra la Baita Genzianella. Il tratto ora e ricco di pozzanghere, frutto della pioggia notturna, che superiamo agevolmente. Raggiungiamo una segheria, rimessa a nuovo, alla nostra destra e proseguiamo dopo una breve sosta. Al bivio proseguiamo sul percorso a destra, e di fronte a noi intravediamo una piccola area di sosta. Seguendo il percorso che svolta a destra, superiamo il ponticello sul torrente Valle Giogna. Raggiungiamo un bivio dove sulla destra si può raggiungere una Calchera, per la produzione della calce, noi proseguiamo diritti. Alla nostra sinistra, incontriamo una piccola sorgente “Aigue Frède”, dove ci dissetiamo. Proseguendo il cammino, sulla destra raggiungiamo una seconda piazzola di sosta. Raggiungiamo un bivio evidenziato da un palo segnaletico sulla sinistra, svoltiamo e lasciamo il percorso principale. Ci troviamo ora a percorrere un sentiero sterrato, ma ben tenuto, che si inoltra nel bosco. Raggiungiamo la nostra meta, la ricostruzione del “Poiat”, per la produzione del carbone di legna. Dopo una sosta per ammirare il luogo, riprendiamo il cammino verso il punto dal quale siamo partiti.
ENGLISH
We park the car on Via Chiesa, 50, near the Azzone Sports Field. We set off along the agricultural and forestry trail toward our destination, the “Giovetto Reserve.” To our right, we can admire the eastern face of Mount Presolana. The surface is now made of compacted stones and concrete, making the climb easier. As the slope levels off, the path returns to compact dirt, making the climb easier. Upon reaching a fork, we continue straight ahead and encounter the Madonnina del Giovetto on our left. We reach and pass the Baita Genzianella on our left. The section is now full of puddles, the result of overnight rain, which we easily navigate. We come to a refurbished sawmill on our right and continue on after a brief stop. At the fork, we take the path to the right, and ahead of us we catch a glimpse of a small rest area. Following the path that turns right, we cross the small bridge over the Valle Giogna stream. We reach a fork where, to the right, we can visit a lime kiln; we continue straight ahead. To our left, we come to a small spring called “Aigue Frède,” where we quench our thirst. Continuing on, we reach a second rest area on the right. We reach a fork marked by a signpost on the left; we turn and leave the main path. We are now on a dirt trail, well-maintained, that leads into the woods. We reach our destination, the reconstruction of the “Poiat,” a site for charcoal production. After a brief stop to admire the place, we resume our walk back to the point from which we started.
Posizione
Via Chiesa, 50
45.979775° N, 10.117224° E
24020 Azzone BG
Italia