Immagine Note dell'autore Il disastro del Gleno bloccò all'istante la possibilità di altre dighe in val di Scalve: nel bel libretto di Renzo Zonca, "100 Laghi in 22 escursioni sulle Orobie", Lodi, Ed. Junior, 1995, l'autore inserì una cartina del lato destro orografico scalvino riportante, indicativamente, la posizione di ben altri quattro bacini artificiali (con relative centrali e condotte) progettati agli inizi del '900 dalla ditta Viganò. Se fossero stati realizzati, avremmo avuto un bacino artificiale in valle del Vò subito sopra Ronco di Schilpario, un altro avrebbe occupato il grande pianoro di Venano di mezzo, un terzo sarebbe stato nella valle del Venerocolino subito a est del M. Bognaviso e un quarto in alta val Gaffione, tra il M. Busma e I Colli. La tragedia della diga del Gleno fermò tutto. Nelle valli Seriana e Brembana la presenza di bei laghi fa ormai parte del paesaggio. Qui in valle di Scalve non ve ne sarebbero nati. Soggetto Sentiero 410: Bueggio - Lago del Gleno - Passo di Belviso Sentiero 411: Vilminore - Lago del Gleno Data scatto 30 Maggio, 2026